Percorsi teatrali

 

"Senza Parole"
il teatro e la lingua italiana dei segni
laboratorio espressivo

lis
Senza Parole è un percorso espressivo sperimentale che unisce la metodologia del Teatro Educativo e Sociale con l’uso della Lingua italiana dei Segni

 

Il laboratorio "Senza Parole"
Il laboratorio, realizzato attraverso la dimensione ludica del teatro, si propone quale momento formativo atto a sviluppare nei partecipanti una competenza all'uso di un nuovo linguaggio comunicativo. L’esperienza teatrale permette di esplorare il codice comunicativo che nasce dal linguaggio non verbale, facendo concepire il corpo come strumento privilegiato della comunicazione.
Questo tipo di setting permette di valorizzare l’espressività spontanea dei bambini e di proporre parallelamente una lingua segnica strutturata (LIS) che possa divenire strumento concreto di relazione con chi è svantaggiato nella comunicazione verbale.
Obiettivo specifico è quello di sviluppare nei bambini un approccio visivo alla comunicazione intesa anche come gioco di relazione.

Il laboratorio è particolarmente adatto a situazioni scolastiche con presenza di bambini sordi o con disturbi del linguaggio per lavorare sulle distanze di relazione e comunicazione tra gli alunni.
Il percorso si rivolge anche ad insegnanti ed educatori che si relazionano con alunni dal linguaggio compromesso, il laboratorio intende offrire strumenti operativi per facilitare l'operatore nella gestione della comunicazione segnico-gestuale.

Destinatari
Alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado.
Insegnanti, educatori, assistenti interessati

Finalità:
Stimolare la relazione con chi, nel gruppo classe, presenta una diversa capacità comunicativa.
Proporre agli alunni un percorso ludico che permetta di considerare la problematicità del disagio comunicativo come una diversa abilità, capace di innestare situazioni ludiche e l’apprendimento di una comunicazione ricca e nuova.
Favorire  il senso di gruppo e la solidarietà nel gruppo classe.

Obiettivi:
Stimolare la percezione fisica di sé, concependo il corpo come strumento primario di relazione.
Elaborare un alfabeto comunicativo condiviso dal gruppo classe che diventi strumento di socializzazione per il bambino con disturbi del linguaggio e che gli permetta, dunque, di superare l’isolamento sociale.
Metaforizzare, attraverso lo strumento teatrale, condizioni e stati d’animo per condividerli nella dimensione protetta del laboratorio.
Trasformare in materiale creativo l’esperienza comunicandola al resto della scuola o ai genitori (al fine di esportare l’esperienza comunicativa anche all’esterno del gruppo classe e condividerla con gli altri).

Metodologia:
Il percorso si struttura in base alle necessità proprie del gruppo classe, alle esigenze di comunicazione concrete che vengono segnalate da insegnanti, alunni, bambini  sordi o con disturbi del linguaggio.
L’ottica di lavoro del Teatro Educativo e Sociale prevede infatti che gli obiettivi e i contenuti delle esperienze formative siano concordati con i partecipanti, secondo la metodologia della ricercazione:  la creazione di un  percorso adatto a rispondere ai bisogni pensati e segnalati dai partecipanti stessi.
Il laboratorio sarà dunque preceduto da almeno due incontri di progettazione di gruppo (uno con i professionisti della scuola, uno con il gruppo classe), per raccogliere le informazioni necessarie allo sviluppo del progetto.
Sulla base delle tematiche e dei bisogni espressi si avvierà un percorso che si propone di teatralizzare le tematiche di lavoro, traducendo il linguaggio verbale con cui ci riferiamo a pensieri, spazi, azioni in linguaggio mimico gestuale.
Si prevede di coinvolgere il gruppo classe in un percorso ludico a due fasi:

  1. la prima, legata all’esplorazione dell’espressività istintiva dei bambini, chiamati a proporre racconti con la lingua del corpo.
    Questa prima fase risulta utile per avvicinare gradualmente e i compagni ad una diversa relazione comunicativa.
    Tutti  sono chiamati a non utilizzare la parola per comunicare (lo prevede il gioco), di conseguenza tutti giocano con gli stessi strumenti, non ci sono svantaggi. Questo meccanismo permette di sollevare i bambini in disagio comunicativo dal ruolo di assistiti, proponendo loro le stesse modalità di gioco dei propri compagni.
  2. La seconda fase prevede l’apprendimento di segni propri della Lingua Italiana dei Segni, e la proposta di inserire i segni appresi in un  racconto di riferimento, basato su temi segnalati dalla classe stessa, traducendo alcune parti scritte in azioni segnate.

Proposta formativa per insegnanti, educatori, assistenti
In questo caso la proposta formativa mira a fornire strumenti di comunicazione non verbale a coloro che, nella scuola, sono chiamati a gestire la comunicazione con bambini/ragazzi audiolesi o con disturbi dell’espressione verbale.
Si propone un laboratorio intensivo di nove ore, organizzate in tre pomeriggi di lavoro, in cui sperimentare le possibili forme di comunicazione mimica, le strategie che la favoriscono, le modalità di ascolto e osservazione del linguaggio del corpo.

Organizzazione e costi
Per il laboratorio con la classe strutturato in 40 ore in presenza + 5 ore di programmazione è richiesto un contributo di 1600,00€ + IVA
Per il corso di formazione per insegnanti, educatori, assistenti di 9 ore laboratoriali + 3 ore di programmazione è richiesto un contributo di 420,00€ + IVA.
Al costo del corso sono da aggiungere eventuali spese di viaggio concordabili inviando una richiesta per e-mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per richiesta di attivazione verrà comunque fornito un preventivo personalizzato. Per ogni corso attivato verrà stipulato regolare contratto tra la cooperativa e la scuola.
Tempi e costi possono essere modificati secondo la disponibilità e le esigenze delle singole scuole.

Ulteriori informazioni e contatti
Per qualsiasi informazione o iscrizione alle attività contattare:
dott.ssa Lorena La Rocca, mediatrice di Teatro Sociale e di Comunità, operatore tecnico della comunicazione LIS e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., cell. 3286548843, tel.-fax 0471979580.
dott. Emil Girardi e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., cell.3287248537, tel.-fax 0471979580.