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Creativity Garden 
Studio di fattibilità per un laboratorio di formazione, espressività e creatività 
Machbarkeitsstudie für eine Werkstatt in den Bereichen Bildung, persönliche Entwicklung und Kreativität 
Un'iniziativa comunitaria finanziata dal Fondo Sociale Europeo e realizzata in collaborazione con la Provincia Autonoma di Bolzano. Progetto FSE n.f. 2/80/2013

La ricerca 
Dopo molti anni di attività nell'ambito della formazione, Canalescuola ha elaborato un progetto per realizzare uno studio di fattibilità per l'ideazione e la sperimentazione di un nuovo modello formativo in un servizi integrato di Long Life Learning. 
alt Leggi il manifesto del "Creativity Garden" 
alt Leggi il manifesto della filosofia del "Creativity Garden"

Il percorso della ricerca 
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Lo studio di fattibilità 
Si tratta di un'iniziativa cofinanziata dall'Ufficio FSE della Provincia Autonoma di Bolzano al fine di promuovere una sensibilità e una consapevolezza dell'importanza della formazione lungo tutto l'arco della vita, nonchè del ruolo svolto dall'Unione Europea nelle politiche di sviluppo, di creazione di posti di lavoro, di coesione economica e sociale.

Quanto è sentita l'esigenza nelle persone di vivere un'esperienza formativa lungo tutto il percorso della vita
Quanto è vivo il bisogno di ottimizzare i tempi e le risorse per la propria crescita culturale in questo periodo storico? 
Quanto è diffuso il sentire il bisogno di utilizzare gli insegnamenti delle pedagogie del '900 per crescere in una metodologia pedagogico e didattico che risponda alle complesse esigenze dell'oggi
Queste sono alcune delle domande che hanno dato spinta alla costruzione del progetto di ricerca "Creativity Garden – Studio di fattibilità per un laboratorio di formazione, espressività e creatività | Machbarkeitsstudie für eine Werkstatt in den Bereichen Bildung, persönliche Entwicklung und Kreativität". 
Il progetto nasce dall'esperienza attiva, cooperante e complessa di un gruppo di soci e socie di Canalescuola, ente contributore per il finanziamento della ricerca è appunto il Fondo Sociale Europeo (Provincia Autonoma di Bolzano, Ripartizione 39 - Europa).

Lo studio di fattibilità 

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La sperimentazione del modello didattico-educativo 
Il 18 maggio 2014 si è svolta una giornata di sperimentazione delle metodologie didattico-educative proposte dal Creativity Garden. La sperimentazione si è svolta presso gli spazi del Black Box nella città di Laives (BZ). L'idea è stata quella di coinvolgere i cittadini di Laives e dintorni in esperienze di laboratorio che potessero comprovare la validità della proposta formativa sostenendo la spendibilità della stessa in un qualsiasi contesto urbano (anche medio-piccolo).
alt Scarica la brochure dell'evento del 18 maggio 2014 a Laives (BZ) 

"Sperimentazione al Black Box di Laives" 
le immagini dei laboratorio Creativity Garden realizzati nella fase di sperimentazione del progetto 
guarda tutte le foto dell'evento sul canale Flickr di Canalescuola
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Il seminario di presentazione della ricerca 
Il 24 ottobre 2014 ore 17.00 presso il Comune di Laives si è svolto il convegno conclusivo del percorso di ricerca con la presentazione dei risultati della ricerca.
alt Scarica la brochure del convegno del 24 ottobre 2014

La diffusione dei risultati della ricerca 
L'impegno del gruppo "Creativity Garden" di Canalescuola è quello di condividere i risultati, i materiali e l'esperienza del progetto legato alla ricerca per una diffusione cooperativa della metodologia "Creativity Garden". Di seguito sono quindi elencati i materiali di condivisione inerenti i temi della ricerca.
alt Guarda il Prezi "Creativity Garden" 
alt Guarda il Prezi "Dati ricerca Creativity Garden"

Il gruppo di lavoro 
dott. Emil Girardi (presidente di Canalescuola, ideatore e responsabile del progetto di ricerca)
dott.sa Michela Balestra (formatrice di Canalescuola, ideatrice e ricercatrice)
Filippo Liberale (formatore di Canalescuola, ideatore e ricercatore)
Manuela Martelli (formatrice di Canalescuola, ideatrice e ricercatrice)
dott. Erjon Zeqo (socio di Canalescuola, coordinatore di progetto e ricercatore)
dott. Bruno Turra (Promos coop. soc. onlus, progettista, monitoraggio e valutazione)
dott. Mario Marcone (Promos coop. soc. onlus, progettazione, monitoraggio e valutazione)
dott. Dario Volani (Assessore Comune di Laives, consulenza e supporto per lo sviluppo delle fasi di progetto)
prof. Alessandro Efrem Colombi (Libera Università di Bolzano, supervisione scientifica) 
dott. Andrea Vigni (Associazione La Strada – Der Weg, supporto nella fase di sperimentazione) 
dott. Heini Grandi (LegaCoopBund Alto Adige, supporto per la diffusione del modello educativo)

Il video documentario del percorso di ricerca e coinvolgimento 

 

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clown gioco umorismo
elementi di un sistema di pratiche


Se non intravvedessimo un senso, non potremmo esperire forme di apprendimento autentico.
Il senso (…) è una dimensione essenziale per l’apprendere (…) oggetto stesso dell’apprendere,
che si può dire altro non sia se non la ricerca del senso e del significato
- o meglio dei molteplici sensi e significati -
di ogni fenomeno, di ogni realtà”
Luigina Mortari, 2010, p.141


NON SI TRATTA DI FORMARE DEI CLOWNS MA DI RECUPERARE STRUMENTI E STRATEGIE DELLA FORMAZIONE ARTISTICA DI QUESTA FIGURA ALL’INTERNO DI CONTESTI SOCIO-EDUCATIVI


Per la formazione teatrale della figura del clown viene utilizzato un sistema pedagogico di pratiche che, in ambito socio-educativo, può essere considerato come:

  • un insieme di strategie-strumenti concreti per la pratica professionale
  • un medium-facilitatore nella relazione con sé e l’altro

Si mostreranno possibilità e risorse che derivano dall’atteggiamento scenico e s’inviterà a sperimentare questo approccio, all’interno della propria specifica realtà professionale.
L’arte di educare è un’arte complessa che si compone di razionalità ed emozione, convergenza e divergenza, routines e improvvisazione; l’arte espressiva del clown ha le stesse caratteristiche e ricerca nel suo pubblico la partecipazione in un’ottica di co-costruzione di significati.
Il tipo di comunicazione, il carattere interattivo e costruttivo delle relazioni e la consapevolezza su di sé e sull’azione, costituiscono un atteggiamento “scenico-educativo” che ha a che vedere con la presenza della persona dietro al ruolo professionale o sociale. Una riflessione diretta all’azione educativa che si possa dire efficace in termini pratici, non può prescindere da un educatore consapevole, critico e riflessivo, in grado di “prendersi cura” di sé e della relazione educativa.
Affrontare le “strategie clown” in un contesto educativo, significa con-frontare specifiche prospettive in un’ottica inter-disciplinare:

  • prospettiva formativo-artistica, che mostra tecniche e strumenti operativi in diversi ambiti d’intervento
  • prospettiva cognitiva, che sviluppa e favorisce la flessibilità del pensiero, la creatività nell’equilibrio di tensioni convergenti e divergenti, la capacità d’improvvisazione e cambiamento, la possibilità di considerare altri punti di vista
  • prospettiva comunicativa e sociale, che valorizza l’espressione personale, l’ascolto di sé e dell’altro, la collaborazione e l’empatia
  • prospettiva motoria e ritmica, che rispetta la corporeità ed i tempi di ognuno, che integra la dimensione anatomo-funzionale con quella analogica-metaforica, la dimensione ludica
  • prospettiva poetica, che cura il dettaglio e la diversità


CORSI di FORMAZIONE e LABORATORI
le proposte

1. “TECNICHE CLOWN COME STRUMENTO DIDATTICO. OTTICA LUDICA E STRUMENTI PRATICI”
Corso per:
INSEGNANTI, COLLABORATORI, OPERATORI, COINVOLTI NEI SERVIZI ALL’INFANZIA 3-7 ANNI

La proposta riflette sull’atteggiamento educativo ed il modo di essere e di vivere il ruolo professionale: la capacità di ascoltare ed ascoltarsi, l’apertura mentale e la coerenza educativa, le capacità e competenze comunicative e d’interazione-comprensione, vedere la professione con leggerezza e umorismo.
corso di 1° livello: 15 ore
corso di 2° livello: approfondimento 15 ore
corso di 3° livello: approfondimento 15 ore


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2. "CLOWN, GIOCO ED UMORISMO NELLA COMMEDIA EDUCATIVA"
Corso di 15 ore per:
STUDENTI DI SCUOLA SECONDARIA CON INDIRIZZI SOCIO-EDUCATIVI E STUDENTI UNIVERSITARI

Proposta di formazione orientata:
• all’illustrazione di possibilità metodologiche e pratico-operative per il lavoro in contesto socio-educativo di gruppo;
• alla valorizzazione delle risorse personali e sociali;
• al potenziamento del codice comunicativo non-verbale e analogico-metaforico (ludico);
• alla promozione di un contesto creativo e di ricerca-sviluppo.


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3. "GIOCHIAMO CON PULCE IL CLOWN"
Laboratroio di 16 ore per:
BAMBINI DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA 3-6 ANNI

Percorso di apprendimento nell’ambito motorio, relazionale e di espressione personale. Basi metodologiche: Clown come facilitatore degli apprendimenti e stimolo motivazionale; sostenibilità della proposta didattica (ognuno parte da ciò che sa fare). I/Le bambini/e verranno invitati a divenire protagonisti attivi della proposta in un clima di ascolto, comprensione, collaborazione e solidarietà.
Campi d’esperienza:
• COMUNICAZIONE
• CORPOREITÀ


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4. "SE CI CREDI TU... ANIMAZIONE, CREATIVITÀ E FLESSIBILITÀ NELLA RELAZIONE EDUCATIVA"
Corso di 15 ore per:
ANIMATORI, EDUCATORI OPERATORI COINVOLTI NEL SERVIZIO SOCIO-EDUCATIVO

La proposta riflette sull’atteggiamento educativo ed il modo di essere e di vivere il ruolo professionale: la capacità di ascoltare ed ascoltarsi, l’apertura mentale e la coerenza educativa, le capacità e competenze comunicative e d’interazione-comprensione, vedere la professione con leggerezza e umorismo.
Proposta di formazione-aggiornamento orientata:
• all’illustrazione di possibilità metodologiche e pratico-operative per il lavoro in contesto socio-educativo di gruppo;
• alla valorizzazione delle risorse personali e sociali;
• al potenziamento del codice comunicativo non-verbale e analogico-metaforico (ludico)
• allo sviluppo di una relazione collaborativa ed umoristica con il gruppo di lavoro


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5. "CORPOREA-MENTE IN GIOCO"
Corso di 15 ore per:
INSEGNANTI, COLLABORATORI, OPERATORI COINVOLTI NEI SERVIZI ALL’INFANZIA (0-3)

La proposta riflette sull’atteggiamento educativo ed il modo di essere e di vivere il ruolo professionale: la capacità di ascoltare ed ascoltarsi, la consapevolezza dei propri atteggiamenti corporei nella relazione con l’altro, l’apertura mentale e la coerenza educativa, le capacità e competenze comunicative e d’interazione-comprensione, vedere la professione con leggerezza e umorismo.
Proposta di formazione-aggiornamento orientata:
• alla valorizzazione delle risorse personali e sociali;
• all’illustrazione di possibilità metodologiche e pratico-operative per il lavoro con il gruppo classe e con il singolo;
• allo sviluppo di una relazione collaborativa ed umoristica con il gruppo di lavoro
• al potenziamento del codice comunicativo non-verbale e analogico-metaforico (ludico)
• alla promozione di un contesto creativo e di ricerca-sviluppo
• alla cura di sé come risorsa per gestire con più serenità il proprio lavoro.


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6. "METTIAMOCI IN GIOCO!"
Corso per:
GENITORI CON FIGLI D'ETÀ TRA I 0-6 ANNI

Proposta di sostegno alla genitorialità attraverso il potenziamento delle risorse ludiche individuali. In un periodo di indebolimento e crisi genitoriale in cui l’adulto è alla ricerca di nuovi strumenti educativi per la cura dei figli, ricorrere al gioco, alla dimensione corporea e di contatto, può stimolare nel genitore un processo di crescita e consapevolezza che rinforza le sue competenze. Nell’accompagnare la famiglia che affronta quotidianamente piccole e grandi sfide, con questa proposta, si tende a ridare fiducia nelle proprie capacità di entrare in relazione con i bambini piccoli. Si promuove “l’arte del possibile”, cioè quella capacità di fare tutto quello che si può, con quello che si possiede, nel tempo e nello spazio di cui si dispone. In quest’ottica si presenta al genitore una modalità diversa (o solo da recuperare) per stare con il proprio bambino, per comprendere il suo mondo ed entrarci con qualche strumento ludico in più.
corso di 1° livello: 15 ore
corso di 2° livello: approfondimento 15 ore
corso di 3° livello: approfondimento 15 ore


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Brochure e informative corsi di formazione residenziale

alt Corso di formazione residenziale 2016

alt Corso di formazione residenziale 2014

Centro di formazione Learning Resort "Castelbasso"

Canalescuola gestisce dal 2009 il centro di formazione Castelbasso a Bresimo, Val di Non, Trentino. Un maso del 1400 completamente ristrutturato secondo norme di ecosostenibilità, adattato a sede formativa con possibilità di soggiorno per 40 ospiti. Il centro di Castelbasso è una location formativa immersa nella natura e nei boschi del Trentino, particolarmente vocata alla quiete e alla tranquillità che ogni percorso formativo ed educativo richiede.
Informazioni sul centro Castelbasso si possono consultare sul sito dedicato: www.castelbasso.com.
Il centro di Castelbasso può essere messo a disposizione di enti, scuole, associazioni, aziende, istituzioni e agenzie formative che necessitano di una struttura confortevole e ideale per la realizzazione di seminari, convegni e corsi di formazione, sia per percorsi autogestiti che organizzati con il supporto di Canalescuola.
Guide specializzate sono a disposizione per i gruppi che vogliono scoprire o approfondire la ricchezza ambientale dell'alta Val di Non e del massiccio delle Maddalene. I gruppi interessati possono prenotare una guida inviando una e-mail a info@castelbasso.com
Nel maso Castelbasso Canalescuola propone e realizza propri corsi di formazione, Campus estivi e stage di educazione ambientale per gruppi di varia natura e per le scuole.
Dal 2012 Canalescuola ha ricevuto l'accreditamento del Fondo Sociale Europeo di Trento per l'erogazione dei Buoni di Servizio per le famiglie trentine che usufruiscono dei servizi di formazione erogati presso il centro di formazione Castelbasso.

 

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